Fornire informazioni al paziente è uno dei compiti più complessi che un professionista della sanità si trovi ad affrontare specialmente nel caso in cui si tratti di «cattive notizie».
Le paure dei professionisti, gli obblighi di legge, la medicina difensiva, la sofferenza del paziente, le resistenze dei famigliari, l’impronunciabilità della morte e l’intolleranza dell’impotenza oltre che la necessità di rafforzare l’alleanza terapeutica in un momento cruciale per il buon esito delle cure rendono il quadro estremamente complesso e degno di una riflessione che abbia risvolti strettamente operativi.